COMUNICATO STAMPA

DOPO MANIFESTAZIONE SETTORE CERAMICO

Questa mattina la Fesica-Confsal, settore ceramico, ha partecipato alla manifestazione svoltasi a Sassuolo e conclusasi con un affollatissimo sit-in davanti alla sede di Confindustria ceramica. I delegati rsu e molti lavoratori, dichiaratisi in sciopero, hanno sfilato con le bandiere Fesica stese distese al vento.
L’unità e la compattezza di questa giovane federazione del settore si sono dimostrate vincenti, anche perché essi sapevano di sfilare lungo la via Radici e poi Monte Santo per due validissimi motivi, per loro di eguale peso:
A difesa delle buste paga di migliaia di lavoratrici e lavoratori , che, dopo il covid, le guerre, le crisi energetiche, una inflazione a rischio di stagflazione, un carrello della spesa sempre più povero e, allo stesso tempo, a caro prezzo, hanno bisogno di essere incrementate in modo tale da recuperare il potere d acquisto perso lungo la strada di questi ultimi dolorosi anni…
A difesa dei diritti dei lavoratori iscritti e/o elettori della Fesica Confsal nei rinnovi della
RSU in numerose aziende di piastrelle e ceramica sanitaria, in quanto al tavolo delle trattative
con Confindustria ceramica sono esclusi, costretti in un tavolo di serie B che non viene mai
consultato n è tantomeno aggiornato, essendo la Fesica Confsal considerata figlia di un dio
minore … ma i lavoratori sono tutti uguali e così pure i sindacati che si onorano di rappresentarli

OGGI TUTTI I LAVORATORI DI TUTTE LE SIGLE SINDACALI HANNO PARTECIPATO INSIEME,
CONDIVISO INSIEME UNA SOLA RICHIESTA:

CONTRATTO SUBITO

MA UN CONTRATTO IN GRADO DI DARE SOLLIEVO ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI CHE
PORTANO SULLE SPALLE IL PESO DELLE LORO FAMIGLIE , DIVENUTO
INSOSTENIBILE.