Dopo una lunga trattativa Γ¨ stato siglato lβaccordo di conciliazione che chiude una vicenda simbolo per i diritti dei lavoratori
Β«Dopo giorni di trattative, abbiamo concluso ufficialmente con un verbale di conciliazione, presso la sede di Unindustria, ciΓ² che era balzato agli onori della cronaca nazionale come βil caso Muscasβ.
A dichiararlo sono Bruno Mariani, Letizia Giello e Davide Tomei della Fesica Confsal, il sindacato in cui Γ¨ iscritto lo stesso Muscas, che lo ha rappresentato e difeso in ogni fase, ed Γ¨ inoltre presente in maniera significativa proprio alla Geberit di Gaeta, multinazionale del settore ceramico.

Come si ricorderΓ , Massimiliano Muscas, a causa di una grave patologia che lo aveva colpito e limitato, Γ¨ stato licenziato dopo oltre trentaquattro anni di servizio nello stesso polo ceramico, senza neppure aver avuto la “possibilitΓ ” di un demansionamento, nonostante avesse un figlio disabile e fosse capo di una famiglia monoreddito.
Β«GiΓ prima del sit-in permanente dello scorso 24 ottobre non abbiamo mai abbandonato Massimiliano, perchΓ© consideravamo il licenziamento davvero ingiusto β spiegano i sindacalisti β. Oggi, con soddisfazione, possiamo dire di essere riusciti a perorare una causa importante per un lavoratore di valore. Alla fine, dando un impulso alla trattativa, siamo riusciti a raggiungere un accordo con Geberit per Muscas, che gli garantirΓ di arrivare al pensionamento con serenitΓ Β».
Β«Il sindacato non si inflaziona mai quando svolge davvero la propria missione e riesce a far gruppo tra dirigenti e iscritti. Il caso Muscas, come altri in passato, ne Γ¨ testimonianza concreta. Oggi ne siamo fieri, per il lavoratore e la sua famiglia prima di tuttoΒ», concludono Mariani, Giello e Tomei.
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